Carlo Valsecchi

Carlo Valsecchi nasce a Brescia nel 1965; vive e lavora a Milano. Tra le sue mostre personali figurano quelle alla Fondazione Guggenheim di Venezia (2000), alla GAMeC di Bergamo (2003), al Mart di Rovereto (2011) e alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia (2022). Nel 2009 il Musée de l'Elysée di Losanna gli dedica una retrospettiva di metà carriera. Nel 2011 è invitato da Norman Foster al Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia. Il volume Lumen (Hatje Cantz, 2009) riceve nel 2010 il Silver Award del Deutscher Fotobuchpreis.

Valsecchi fotografa stabilimenti industriali, macchinari, architetture e paesaggi: vulcani, deserti, saline, il mare, la neve. Usa soltanto la macchina fotografica, senza elaborazioni digitali. Ogni immagine è identificata da un numero progressivo, un luogo e un anno, ed è concepita come un'opera autonoma, più vicina alla pittura che al racconto. Nel suo lavoro si dissolvono i confini tra artificiale e naturale, tra infinitamente piccolo e infinitamente grande, tra documento e astrazione, in una visione sospesa e silenziosa che rimanda alla dimensione del sublime.