Entre chien et loup
26.Nov.25
14.Feb.26
Quando
26.Nov.25 - 14.Feb.26
Venue
Via dei prefetti, 17
00186 Roma
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Ala d'Amico
Entre chien et loup
a cura di Ilaria Gianni
Lāespressione francese Ā«entre chien et loupĀ» risale al Medioevo, quando la vita quotidiana dipendeva fortemente dalla luce naturale. Essa descrive il momento della giornata in cui la luce cala, prima che sia ancora completamente buio, quando la visibilitaĢ eĢ cosiĢ scarsa da non permettere piuĢ di distinguere un cane (domestico e fedele) da un lupo (selvatico e minaccioso). Proprio in quellāincertezza enigmatica, in quella transizione tra stati, si colloca il nuovo nucleo di lavori di Ala dāAmico.
Entre chien et loup sono opere serigrafiche su pannelli di legno, sopra le quali appaiono - grazie allāattenta e paziente lavorazione di grafite, polvere dāargento, carboncino, gesso o inchiostro ā forme che perdono la propria chiarezza e si fanno presenza. Immagini nelle quali si manifesta una perdita ambigua, concetto che deriva dalla teoria della psicologa statunitense Pauline Boss, elaborata negli anni Settanta, molto cara allāartista. Questa āperditaā, Intesa da Boss come relazionale e sfuggente, viene vissuta e superata attraverso una non-risoluzione. Ala dāAmico, dunque, la rielabora nel paradossale stato di incertezza delle immagini generate dalla sua mano e restituite dalla sua visione creativa.
Dalle forme trasformate dalla luce blu del crepuscolo, a quelle sempre piuĢ minacciose che emergono con lāarrivo delle tenebre, cioĢ che inizialmente appariva riconoscibile, rassicurante percheĢ comprensibile, si dissolve lentamente nelle immagini di Ala, per lasciare spazio alle nostre proiezioni, alle sedimentazioni del nostro pensiero. Lo sguardo, sospeso, osserva cioĢ che non cāeĢ piuĢ senza riuscire ad afferrarlo del tutto.
Dopo un primo ingresso nella dimensione della transizione ambivalente e indefinita, al confine tra il noto e lāignoto (le opere non sono piuĢ del tutto chiare o sicure), ecco comparire, con il passare del tempo, metaforicamente, le scure ombre inafferrabili del ālupoā, simbolo dellāincontrollabile, dellāimprevedibile, dellāindomabile che ci spaventa.
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