News

Namsal Siedlecki | Osservatorio: Mormorii

1.Apr.26

Namsal Siedlecki

Osservatorio: Mormorii

A cura di Mirco Marino in collaborazione con Antonella Nicola
28 marzo - 15 giugno 2026
Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio, Siena

Apre al pubblico il 28 marzo 2026 alla Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio (Siena) Osservatorio: Mormorii, il progetto vincitore della prima edizione del bando promosso dal Comune di Piancastagnaio dedicato alla realizzazione di mostre di arte contemporanea e design negli spazi della storica fortezza.

Con opere di Francesca Banchelli, Francesco Carone, Rä di Martino e Namsal Siedlecki, Osservatorio: Mormorii è un progetto espositivo a cura di Mirco Marino in collaborazione con Antonella Nicola che introduce in un territorio ricco di storia, cultura e paesaggio, una visione inedita della nota Rocca Aldobrandesca.

Il progetto espositivo si sviluppa come una riflessione sul lavoro dei quattro artisti nella costruzione di un senso generale di ascesa che porta dalla terra, e dal sotterraneo, al cielo, e nuovamente alla terra, con un’attenzione specifica allo spazio e al contesto, e allo sguardo, inteso non solo come atto del vedere ma come esperienza psicologica, fisica e materiale.

Il titolo Osservatorio nasce dalla natura stessa dell’architettura dell’edificio: luogo di difesa e al tempo stesso di vedetta, un’architettura verticale che protegge e apre lo sguardo. In questo movimento duplice e opposto, introverso ed estroverso, si inserisce un progetto espositivo concepito come un attraversamento progressivo dello spazio, dalle prigioni fino alla terrazza panoramica, lungo un percorso di ascesa fisica e simbolica.

Il sottotitolo Mormorii allude invece a una dimensione sonora e percettiva sottile ma persistente: il rumore delle voci sovrapposte, il fruscio del paesaggio, l’eco delle gallerie minerarie del Monte Amiata. La rocca viene così osservata come uno spazio di silenzio abitato. Le opere dei quattro artisti invitati si inseriscono nei diversi piani della torre come presenze che accompagnano il visitatore in un’esperienza che coinvolge corpo e sguardo.

Il progetto prende avvio dai valori architettonici della Rocca per entrare in dialogo con il lavoro degli artisti coinvolti. Lavori eterogenei che esplorano dinamiche visuali contemporanee non lineari e che trovano nello spazio connotato della torre una condizione di esistenza congiunta. Le figure di Francesca Banchelli attraversano la torre come inquilini perenni; le sculture di Francesco Carone si collocano sulla soglia tra materiale e forma; la materia di Namsal Siedlecki emerge come un singhiozzo del paesaggio naturale e culturale; i video di Rä di Martino invertono narrazione e figurazione, restituendo un’esperienza perturbante del reale.

All’interno della Rocca, il percorso prende avvio dalla corte interna e dalle prigioni, poste al livello più basso, dove Namsal Siedlecki presenta la scultura Ugolino: realizzata in zolfo e in scala 1:1 dalla celebre scultura di Rodin è una riproduzione frammentaria che richiama la tragica vicenda del conte Ugolino. L’uso dello zolfo, elemento legato alla putrefazione e alla trasformazione, accentua il legame con l’aspetto sotterraneo dello spazio delle prigioni. L'artista ritorna anche per frammenti nella torre, con Mvah Cha una scultura in bronzo la cui forma originale si perde nel calco stesso della scultura e Deposizione in cui il lento deporsi dei cristalli di calcite che formano le stalattiti, è qui ritrovato su una superficie intelaiata.

Osservatorio. Mormorii si propone di agire su questo territorio stratificato, con tre obiettivi principali: riattivare i luoghi densi di storia e cultura di Piancastagnaio, nell’ottica di un’arte contemporanea in apertura verso il mondo; lavorare con la comunità mantenere e far emergere non solo i luoghi ma anche le tradizioni, le memorie, le voci; coinvolgere artisti nazionali e internazionali nella creazione di progettualità che valorizzano il territorio, contribuendo allo stesso tempo a un discorso artistico chiaro nel panorama più ampio delle tendenze artistiche contemporanee.